
il suo andare non è arbitrario...
Perchè l'infinito è la qualità di ciò che non ha limiti... Perchè perdersi fa paura... Perchè perdermi nell'infinito è il sogno della mai vita!

«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,e questa siepe, che da tanta partedell'ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma sedendo e mirando, interminatispazi di là da quella, e sovrumanisilenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa vocevo comparando: e mi sovvien l'eterno,e le morte stagioni, e la presentee viva, e il suon di lei. Così tra questa immensità s'annega il pensier mio:e il naufragar m'è dolce in questo mare» (Giacomo Leopardi)
Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato... ...l'attesa che sembra infinita è invece finita! Che liberazione...E anche questa è fatta...volete ridere?anche in questo caso il numero 8 mi è stato vicino, così come al tempo del diploma...una casualità?a me piace, come sempre, pensare di no!
Se solo bastasse invocarti,
Ieri in America e in tutti paesi che seguono le sue usanze festive (lasciamo perdere il fatto che per la maggior parte si parla di vero e proprio consumismo puro) era il π Day...per i profani della matematica (o meglio della geometria) il π è una lettera dell'alfabeto appunto greco che indica una cifra fissa (costante) e nella geometria piana il π viene definito come il rappoarto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio , o anche come l' area di un cerchio di raggio. Ovvero se moltiplichiamo il π per il raggio di un cerchio(qualsiasi esso sia) permette di ricavate la lunghezza della circonferenza del cerchio stesso. Ma allora cosa c'entra tutto questo con noi?3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 592
Il Viandante sul mare di nebbia...
Permettetemi di fare una piccola digressione al mio argomento principale...
Ho già detto della sensazione di benessere che il mare mi regala…
Ad un certo punto mi sono chiesta perchè ho deciso di scrivere in questo blog...
Lo sapevate che il simbolo dell'Infinito non è altro che un 8 rovesciato?I primi due concetti sono legati ad un profilo prettamente strutturale dovuto alla linea infinita che viene associata a concetti nobili quali anima, vita e sole quasi a sottolineare quell'atavica speranza dell'uomo che questi elementi fossero eterni.
L'ultimo è legato ad un profilo di credenze tradizionalistiche diffuse anche nella nostra cultura, non è difficile trovare maestri orafi che utilizzano questo simbolo nelle oro opere.
E perdersi nell’infinito delle parole?
Anche in musica esiste l’infinito…